STORIA

La storia di Carlo Drali e del figlio Peppino è fatta di passione e duro lavoro e rappresenta uno spaccato dell’Italia del ‘900.

In questa sezione ripercorriamo un cammino lungo e molto affascinante, iniziato alla fine dell’800 e non ancora terminato.

Per i telai del Drali si apre oggi una nuova epoca, fatta di successi, vittorie, riconoscimenti.
E tanti nuovi progetti, con il reparto corse Steel Drali ed un’associazione sportiva che hanno il fine di riunire tutti gli appassionati del marchio.

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'800

1897

Nasce Carlo Drali, padre di Giuseppe.

'900

1910

Ad appena 13 anni Carlo Drali inizia a lavorare alla Biciclette Olimpia, reparto telai da corsa.

1914

Carlo viene assunto personalmente da Edoardo Bianchi, grande conoscitore di uomini, e viene avviato al reparto corse.

1918-1923

Carlo, dopo aver compiuto il suo dovere al fronte, torna in Bianchi a comporre telai per Girardengo, Olmo, Aspisi e per il pistard Bergomi, detto il ciclone di Porta Romana.

1923

Nasce la Bicicletteria Drali di Carlo Drali, padre di Giuseppe Drali.

1928

L’11 Novembre nasce Giuseppe Drali.

1940

Si istituisce la Coppa Drali, classica dilettanti, con partenza e arrivo di fronte al negozio, un percorso di oltre 100 chilometri.
L’ultima prova effettuata nel ’40 causa la guerra.

1941

Giuseppe Drali inizia la collaborazione con il padre, apprende i segreti della costruzione dei telai e, buon sangue non mente, si conferma ben presto all’altezza della situazione.

1945

Dopo la pausa per la Guerra riprende l’attività Bianchi e Carlo e Giuseppe Drali vengono incaricati di produrre la prima bicicletta per un campione che segnerà la storia del ciclismo di tuttii I temppi: Fausto Coppi.

1946

Fausto Coppi vince la prima “Sanremo” con un telaio di Carlo Drali.

1947

Il negozio sta andando bene e impegna troppo sia Carlo che il figlio, così nel ’47 a sostituire i due Drali dimissionari, al reparto corse arriva dalla Benotto Pinella de Grandi detto Pinza d’Oro.
Ma la collaborazione Bianchi-Drali continua: il negozio di via Chiesa Rossa sarà concessionario ufficiale della Bianchi.

1950

Le Specialissime Drali si impongono sul mercato sportivo, tanto che Adriano Rodoni il presidentissimo ne fa il fornitore ufficiale del suo club – lo Sporting Club Genova – il più titolato e numeroso ciclo club italiano di quegli anni.

1958

Giuseppe Drali conosce in una sala da ballo quella che diverrà sua moglie, colpo di fulmine e dopo 12 mesi il prode Peppino impalma la bella Marisa. Sarà una unione felice per più di 50 anni.

1970

Quando la Bianchi si ritira dall’attività sportiva a Peppino Drali, caso più unico che raro, viene dato mandato per fungere come vero e proprio reparto corse, per quegli sportivi che vogliono una specialissima su misura.
La Bianchi fornirà il materiale e Peppino costruirà veri e propri capolavori con dicitura Bianchi, elaborata Drali, una garanzia per tutti.

1982

Il negozio si sposta in via Agilulfo ma sempre nella stessa identica zona in cui tutto è cominciato. E insieme all’attività di ciclista/telaista è andata avanti in parallelo la lunga amicizia con tutte le persone che hanno frequentato negli anni la bottega. Che ad un certo orario assumeva le sembianze di un Bar Sport dove si discuteva non solo di ciclismo e da dove si partiva per andare al bar per l’aperitivo o per l’amaro.

1987

Inizia una lunga e sincera amicizia con un giovane chirurgo, Angelo Mantovani, che da apasssionato di ciclismo, appena ha una pausa dal duro lavoro all’ospedale San Paolo di Milano, si reca dal Drali e lo aiuta a tenere in buon ordine il magazzino in cambio di consigli e manutenzioni.

2000

2012

Il Drali è stato nominato Cavaliere del Lavoro per la lunga attività svolta e lui stesso non ha mancato di ricordare il prezioso contributo sia del padre Carlo che della moglie Marisa.

2014

Due anni prima è purtroppo finita un’era della vita del Drali perchè è mancata la moglie Marisa. E la conseguenza è stata la decisione di chiudere la bottega di via Agilulfo. Drali infatti non si sentiva più di condurre l’attività da solo e lo sconforto aveva guidato questa decisione.

2016

Attraverso la comune amicizia di Angelo Mantovani, Drali conosce Gianluca Pozzi che insieme ad Andrea Camerana e Robert Carrara gli propone di non interrompere la sua attività bensì di ricominciare la produzione di telai Drali.

2017

Nasce la Cicli Drali Milano srl, nuova società che ricomincia la produzione di ottimi telai Drali con la collaborazione del Drali stesso e di Alessandro Merli che, assunto dalla società, ricopre il ruolo di tecnico e assistente di Giuseppe Drali.

A luglio apre il nuovo spazio Cicli Drali in via Nicola Palmieri 25, con area vendita e officina in perfetto stile Drali.

L’11 novembre viene festeggiato l’89° compleanno del Drali e viene inaugurato il nuovo spazio con una grande festa.