New Entry Steel Drali: Jasmine Dotti

Steel Drali si dipinge di rosa champion

 

Ogni donna ha paura del parto. Può vivere la gravidanza con serenità, ma quando inizia il countdown è assalita da un’ansia naturale e la consapevolezza di non sapere che cosa succederà sarà più forte di ogni pensiero positivo. 

A confermarlo è la ventiseienne ciclista milanese Jasmine Dotti, un passato tra le Elite, prima di approdare al mondo del fixed e conquistare i primi prestigiosi traguardi che insieme al parto delle sue due splendide gemelline Alyce e Grace hanno segnato per sempre la sua vita. 

 

 

“Nella stagione 2017 ho conquistato il secondo Rade Race Fixed 42 World Championships a Berlino e la Rapha di Copenaghen che ero incinta di dodici settimana, poi ho dovuto appendere la bicicletta al chiodo e il 29 marzo ho dato alla luce Alyce e Grace che la prossima settimana compiranno un anno. Durante il parto una delle due bambine ha avuto seri problemi che fortunatamente è riuscita a superare. Scampato il pericolo ho deciso che mi sarei adoperata per aiutare, soprattutto sotto il profilo psicologico, le donne che devono affrontare quelle spiacevoli situazioni derivanti dall’insorgenza di problemi durante il parto. Ho realizzato un progetto a scopo benefico il cui obiettivo è quello di raccogliere fondi da destinare a iniziative da attuare nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Bergamo. Ora spero sia più chiaro – sorride Jasmine – il significato della battuta la mia vittoria più bella è stata il parto di Alyce e Grace”. 

Carattere, determinazione e voglia di emergere hanno accompagnato Jasmine Dotti nella sua crescita in ambito sportivo e familiare. Per questo siamo sicuri che riuscirà a regalare tanti sorrisi anche alle persone che in alcuni momenti della vita soffrono. 

Ha iniziato a gareggiare a nove anni, tra i Giovanissimi G4, seguendo una passione di famiglia, sua padre Alberto Dotti è un appassionato cicloamatore e continua a gareggiare, mentre suo nonno è stato dirigente e tecnico di alcune formazioni juniores. 

Nella stagione 2013 raggiunge il sogno di tutti coloro che iniziano a pedalare nelle categorie giovanili: il passaggio al professionismo. Tra le ragazze non esiste la categoria professionisti, ma quella Elite che rappresenta comunque l’apice della carriera sportiva per una donna. 

Il primo anno si divide tra le formazioni CAAM Corse Alfonsina e la Fotoon Servetto. Poi per diciotto mesi si trasferisce in Inghilterra per partecipare ai Criterium e arrivano i primi successi. Tornata in Italia riprende l’attività tra le Elite con i colori della Tre Colli Forno d’Asolo e ad ottobre 2015 partecipa alla Red Hook Milano. 

Nella stagione seguente si dedica al Fixed e conquista ben 11 vittorie tra cui il Rade Race Fixed 42 World Championships a Berlino e diversi piazzamenti in manifestazioni internazionali. Quella 2018 è la stagione più prolifica per Jasmine che centra ben 23 successi tra cui il secondo Rade Race Fixed 42 World Championships sempre a Berlino, i successi nelle Rapha Londra e Copenaghen, il terzo posto nella Red Hook di Londra. 

 

 

Il 29 marzo 2018 nascono Alyce e Grace e Jasmine torna a gareggiare a luglio conquistando una vittoria e portando a termine la Red Hook Milano. 

  • Jasmine, quali sono i suoi programmi per la stagione 2019? 

“Quest’anno ho cambiato società e vesto i colori della Amatori Drali Milano, una società giovane ma ben strutturata che ci permette di svolgere attività a livello nazionale e internazionale. Ho trovato un gruppo fantastico e vorrei regalare qualche bella soddisfazione a Gianluca Pozzi e tutta la dirigenza. Il mio obiettivo primario sarà il campionato italiano, oltre alla partecipazione a qualche gara all’estero e magari centrare il tris al Rade Race Fixed 42 World Championships. Programma ambizioso ma voglio regalare soddisfazioni a Luca Oscar che ha sempre creduto in me e mi ha spinto a entrare nel mondo della Fixed e alla squadra”